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Bicentenario della scomparsa di Giacomo Quarenghi
Biblioteca Civica Angelo Mai

Disegni di Giacomo Quarenghi dalla Raccolta della Biblioteca Civica Angelo Mai

Disegno della settimana


Intermezzo bergamasco. 1810-1811

Alla fine dell’estate del 1810 Giacomo Quarenghi lascia Pietroburgo per un soggiorno in patria, più volte vagheggiato. Lungo il viaggio, a Vienna, riceve un gratificante incarico professionale da Maria Beatrice d’Este, così come nella via del ritorno in Russia, dai sovrani di Baviera. Il soggiorno a Bergamo gli permette di riabbracciare i figli, inviati in Italia quindici anni prima, dopo la morte della moglie, e di tentare di porre ordine negli affari familiari, che assai lo angustiavano. La Città lo accoglie con grandi onori, e gli affida l’incarico di disegnare un Arco dedicato a Napoleone da erigersi sulla via per Milano, a Porta Osio. La Municipalità espresse la propria gratitudine per il progetto, e la propria ammirazione per il grande artista, facendo realizzare al pittore Giuseppe Poli il ritratto di Quarenghi che è ancora nel Palazzo Comunale. Al termine del soggiorno a Bergamo, Quarenghi sposa Maria Bianca Sottocasa e, accompagnato da lei e dal figlio Giulio, ritorna in Russia.


Gorle. Il ponte

Gorle. Il ponte

Sulla via tra la città e i possedimenti dei Quarenghi a Rosciate si incontrava a Gorle il ponte che traversava il Serio, luogo suggestivo che ha attratto anche la fantasia di Pietro Ronzoni (artista conosciuto da Quarenghi nei mesi trascorsi a Bergamo e per il quale mostrò notevole ammirazione). La stessa strada conduceva al palazzo di campagna della famiglia Sottocasa a Pedrengo, alla quale apparteneva Bianca, che Quarenghi sposò a Bergamo nel 1811 prima di rientrare in Russia (l’edificio dei Sottocasa appare in un foglio conservato all’Ermitage, datato marzo 1811, con la significativa annotazione di Quarenghi «Vue de la Maison de Campagne de mon Fleau à Pedrengo»). È facile osservare come anche questo disegno sottolinei la disposizione dell’artista a idealizzare il contenuto della veduta, assemblando nella composizione elementi pregnanti di realtà con altri più di fantasia, e insieme si evidenzi per noi la profonda trasformazione di quei luoghi all’epoca così seducenti.



Link per approfondimenti: www.bibliotecamai.org/disegni-giacomo-quarenghi



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2017 Osservatorio Quarenghi